Contro la logistica di guerra, che muove munizioni e mezzi in tutto il mondo, in Toscana, ieri sera è stato respinto al mittente un treno carico di mezzi militari ed esplosivi diretti all’hub militare regionale. Il convoglio è stato prima rallentato a Livorno e Pontedera, poi bloccato dal Movimento No Base al binario 3 della stazione di Pisa. Per ora decine di attiviste-i hanno stazionato sui binari, fino a quando il treno è stato costretto a fare marcia indietro.
Il Movimento No Base ha poi diffuso una dichiarazione:
“Stasera siamo sui binari, sul binario 3 della stazione di Pisa Centrale. Stiamo bloccando un treno, 32 vagoni carichi di armi, mezzi militari ed esplosivi. Un treno che è passato per tutte le città del nostro hub militare e adesso lo stiamo bloccando. Noi non vogliamo che le armi passino dalle nostre stazioni, non vogliamo che le armi vengano inviate in paesi in guerra. Siamo per la pace, per noi la pace si può ottenere con la lotta. Per noi la pace si può ottenere impedendo che una nuova base militare venga costruita all’interno del parco di San Rossone, impedendo che miliardi e miliardi di euro vengano spesi in armi, in bombe, in munizioni, in missioni, quando mancano i servizi più basilari, quando la benzina costa più di 2 euro, quando la guerra sta portando intere popolazioni dalla Palestina all’Iran, all’Ucraina in un baratro e adesso vogliono portarci anche noi. Noi invece resistiamo, siamo partigiani e partigiane per la pace e continueremo a farlo fino a quando ce ne sarà bisogno. Martedì prossimo 17 marzo alle 20.30 al Circolo d’Alverone faremo una prossima assemblea generale del Movimento No Base per continuare ad organizzare la mobilitazione sempre più forte e con sempre più determinazione per la pace contro ogni guerra”.



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