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mercoledì 26 ottobre 2016
domenica 19 ottobre 2014
Peter Tosh - Pinkpop Festival, Olanda 1979
Grazie a http://midnightraverblog.com/2014/10/13/previously-uncirculated-photos-of-peter-tosh-live-at-the-pinkpop-festival-netherlands/ rare foto al Pinktop Festival il 4 giugno 1979 del fotografo Lex van Rossen
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mercoledì 19 settembre 2012
Soul Shakedown Party 18 settembre - PETER TOSH TRIBUTE
Soul Shakedown Party--Reggae on FM band--Radio Citta' 103 Bologna Italy Trasmesso in diretta ogni martedi' dalle 20.30 circa DJ PIER TOSI at the controls Puntata del 18 settembre - PETER TOSH TRIBUTE
ascolta e scarica a:
http://www.piertosi.com/ sounds/media56.mp3
http://www.piertosi.com/ sounds/media56.zip
http://www.piertosi.podomatic. com
PETER TOSH TRIBUTE: A venticinque anni dalla scomparsa Pier Tosi dedica uno speciale di quasi tre ore a Peter Tosh seguendo la sua avventura artistica ed umana in senso cronologico dagli anni sessanta fino al 1987, anno del suo tragico assassinio avvenuto l'11 settembre. Attraverso i classici della sua discografia solista, i suoi contributi alla storia dei Wailers in cui Peter ha condiviso più di dieci anni al fianco di Bob Marley e Bunny Wailer e tunes meno note e più ricercate della sua discografia Soul Shakedown Party vuole fare attraverso i suoi mezzi giustizia del fatto che questo grandissimo artista esempio di militanza non è oggi ricordato come dovrebbe essere.
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martedì 11 settembre 2012
martedì 7 agosto 2012
PETER TOSH RAGGIUNGE BOB MARLEY- 25 ANNI DOPO RICONOSCIUTO CON L’ORDER OF MERIT
Di RasAle
Oggi è una giornata storica ed attesa da troppo tempo dai fans di tutto il mondo, è giunto un riconoscimento importante per Peter Tosh. Finalmente pareggia il conto con Bob Marley almeno come onorificenze anche se dopo 25 anni.
Ci volevano i festeggiamenti per il 50 ° anniversario, un giro di boa ed un occasione importante per guardare in questo mezzo secolo cosa è avvenuto in dettaglio. Motivo per premiare chi ha contribuito alla diffusione della musica, poesia e cultura in genere. Così saranno in 7 ad essere premiati in questi giorni
Le nomine sono state fatte ieri dal governatore generale Sir Patrick Allen, su consiglio del primo ministro Portia Simpson Miller.Quattro delle sette persone hanno usato la loro voce per distinguersi , mentre i restanti tre, hanno utilizzato canzoni e strumenti musicali per essere riconosciute come icone musivcali.
Venticinque anni dopo la sua morte, dopo tanti rumors Winston Hubert McIntosh, meglio conosciuto come 'Peter Tosh', è stato insignito con l'Ordine di Merito (OM). Il terzo onore più alto ed importante del paese.
Tosh è stato premiato per il suo contributo fondamentale per l'evoluzione della musica popolare giamaicana. Finalmente raggiunge un altro eroe della musica giamaicana, Robert Nesta Marley, come gli unici due artisti reggae, ad aver ricevuto questa distinzione.
Tosh, nucleo centrale di The Wailers, è accreditato come ad aver insegnato l’uso della chitarra a Bob Marley. Tosh, che morì nel 1987. Successivamente ha vinto un Grammy Award postumo per il suo album “No Nuclear War” del 1988.
Altro ad essere premiato è Neville 'Bunny Wailer' Livingstone, uno dei membri originali dei The Wailers ancora in vita. A Livingstone, è stato dato l'ordine della Giamaica (GU) per il suo contributo pionieristico allo sviluppo musicale della Giamaica.
Lee Perry 'Scratch', verrà premiato invece con l'Order of Distinction, grado di Comandante, il miglior ingegnere del suono viene premiato per aver promosso reggae e dub in tutta Europa e negli Stati Uniti è stato conferito Il lavoro pionieristico di Scratch premiato per lo sviluppo della musica giamaicana.
A Frederick Hibbert 'Toots' è stato riconosciuto per il suo eccezionale contributo alla musica popolare giamaicana. E’ accreditato come una delle prime persone ad utilizzare la parola 'reggae' in una canzone ed è stato conferito con l'Ordine della Giamaica
I tre musicisti che sono stati onorati infine sono: Peter Firman Ashbourne, Fred Anthony 'Tony' Gregory e Clifton Courtney 'Jackie' Jackson.
Inoltre anche un ricordo per Miss Lou per essere la rappresentante più importante tra le donne nella letteratura caraibica, scrivendo innumerevoli poesie, canzoni e programmi sull’identità giamaicana
Inoltre anche un ricordo per Miss Lou per essere la rappresentante più importante tra le donne nella letteratura caraibica, scrivendo innumerevoli poesie, canzoni e programmi sull’identità giamaicana
venerdì 26 agosto 2011
Peter Tosh infiamma la Reggae University
Dr. Gerard McMahon | Trad.: Andrea Polverini
Nell'ottavo giorno del ROTOTOM reggae festival il già annunciato omaggio a Peter Tosh ha avuto luogo alla Reggae University. Facendo uso delle sue raffinate doti di presentatore, il guru dei Wailers Roger Steffens ha riportato in vita il leggendario Tosh sotto lo sguardo di un riconoscente pubblico – tra cui sedeva anche Rita Marley.Steffens ha cominciato la sua presentazione affermando che "Peter Tosh non va dimenticato". Può star sicuro che ciò non accadrà, e sarà in gran parte merito suo. In modo che lo show non diventasse una noiosa lezione universitaria, è stato costruito attorno a 12 rari video in cui Tosh si esibiva e veniva intervistato. Tra questi, ricordiamo quello per la televisione statunitense in cui Tosh dà il meglio di sé stesso in una versione di "Legalize it". In un altro video estremamente atteso, lo ritroviamo come attore di una soap opera brasiliana! Il tutto integrato da una serie di aneddoti e rivelazioni, molte delle quali hanno permesso a Steffens di riportare in vita davanti al pubblico il deceduto Tosh. Il saggio utilizzo dell'esperienza degli autori reggae John Masouri e Colin Grant – i quali avevano precedentemente intrattenuto il pubblico della University – ha contribuito a integrare i commenti di Steffens sui video. Tra le storie più divertenti c'è stata quella della telefonata di Tosh alla polizia di New York per denunciare il furto della sua scorta di marijuana. Com'è facile intuire, ciò ha richiesto il rapido intervento del suo agente, che all'arrivo della polizia alla reception dell'hotel, dovette assicurare che si era trattato di un semplice malinteso! In questo contesto, sarebbe facile dimenticare che Peter Tosh non era un santo. Sebbene fosse un attivista aggressivo, non utilizzava la violenza fisica. Era però umano e aveva anche lui i suoi difetti. Per esempio, Steffens ha ricordato al pubblico che Joe Higgs (il primo manager dei Wailers) dovette intraprendere un'azione legale nei confronti di Tosh per farsi pagare i diritti di autore, che gli spettavano, per la composizione di "Steppin Razor". Tosh fu inoltre definito da alcuni giornalisti uno squilibrato degno di in un ospedale psichiatrico! Nonostante ciò, Steffens ha affermato che le opinioni di Tosh su questioni come il razzismo (per esempio, il rifiutare offerte stratosferiche per partecipare a concerti nel Sudafrica dell'apartheid), l'uguaglianza di diritti, la legalizzazione del cannabis e il rifiuto alla proposta di Bunny Wailer di inaugurare al posto suo un tour Europeo, erano del tutto sensate. Riguardo alla relazione tra i 3 Wailers, Colin Grant (che sostiene di fare "la parte dell'idiota" per spiazzare la gente!) sottolineò che la causa più frequente di conflitto tra Bob, Peter e Bunny, riguardava questioni relative alla composizione! Contrariamente all'immagine data di Tosh nel film "Steppin Razor", ci ha riassicurato il sapere che nonostante ci fossero delle tensioni tra questi tre artisti, Tosh si sentiva sinceramente affranto dopo la scomparsa del suo amico Bob. In particolar modo, il lavoro di Grant sui Wailers ci ricorda che sebbene Marley professasse alle masse la pace interiore e la serenità, era anche lui tormentato dal tema razziale, fino al punto di annerire i suoi capelli con della lucido da scarpe! John Masouri – che finirà presto di scrivere un libro sulla vita di Tosh – ha dichiarato al pubblico che questo aveva "la pazienza di un santo" – fatto particolarmente evidente dal modo in cui affrontava le sciocche domande che gli venivano poste durante le interviste. L'autore ha inoltre insistito che il lavoro di Tosh "era importante al tempo e lo è ancor di più ora" (per esempio, in questioni razziali, o relative alla guerra nucleare o alla Palestina). Nel suo intrattenere il pubblico con affascinanti rivelazioni sulla vita dell'artista, ha concluso che la morte di Tosh – della quale lo stesso defunto aveva avuto una premonizione – non fu un omicidio fortuito, ma fu un fatto premeditato. Precedentemente, il pubblico della University si era goduto un film sul trombonista Rico Rodriguez, opera del musicista spagnolo\catalano Jep Jorba ("Rico Rodriguez – The Legacy"). Questo film, ambientato a Barcellona, tratta della vita dell'artista. Attraverso la sua voce, ci racconta che "la sofferenza è stata da sempre una compagna". Tra i vari tesori che Rico ci lascia in eredità (legacy) c'è il suo contributo al classico degli Specials "A Message To You Rudy". Per tutti gli amanti dei fiati nella musica reggae, questo lavoro merita la pena di essere visto, sebbene molti potrebbero non essere d'accordo con Rico che "solo i giamaicani sanno suonare il reggae"! Sarebbe stato bello avere avuto una sorta di riconoscimento da qualche M.B.E. (Member of the Order of the British Empire) per il premio da lui ricevuto nel 2007 a Buckingham Palace per i suoi servizi alla musica. Naturalmente, considerate le idee espresse da Peter Tosh su Buckingham Palace, non sarebbe probabilmente mai stato invitato all'interno del palazzo! In chiusura, Steffens ha mostrato un breve filmato nel quale intervista Tosh subito dopo la scomparsa di Marley. Quando gli fu domandato chi fosse "il nuovo Re del reggae", Tosh rispose che "la gente dice che sono il nuovo Re del reggae, anche se a dir la verità, non sono nuovo". Tipico di Tosh! Steffens, Masouri, e Grant (assieme allo scrittore Dave Katz, che ha presieduto questa conferenza) hanno dato il loro contributo nel fare sì che – anche se solo spiritualmente – si possa dire "Lunga vita al Re".
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giovedì 14 aprile 2011
Peter Tosh: ristampe con inediti di Legalize It e Equal Rights
I primi due album da solista di Peter Tosh verranno pubblicati il 21 giugno, entrambi in edizione doppio CD contengono materiale inedito dalle sessioni originali e nuovi saggi di Roger Steffens e dell'ex manager Herbie Miller. Si celebra così il 40° anniversario del NORML (Organizzazione Nazionale per la Riforma della Legge sulla Marijuana. Tosh sostenne l'organizzazione e registrò un annuncio nel 1976 per promuovere la legalizzazione della marijuana che è stato rilanciato in radio da Legacy e NORML.
Inoltre il 16 aprile esce un singolo con Legalize It e Equal Rights, in vinile rosso, verde e oro
LEGALIZE IT:
LEGACY EDITION by PETER TOSH (Columbia/Legacy 88697 76490 2)
CD One – Selections:
1. Legalize It
2. Burial
3. What'cha Gonna Do
4. No Sympathy
5. Why Must I Cry
7. Ketchy Shuby
8. Till Your Well Runs Dry
9. Brand New Second Hand
Bonus tracks:
10. Legalize It (Demo)
11. No Sympathy (Demo)
12. Why Must I Cry (Demo)
13. Igziabeher (Let Jah Be Praised) (Demo)
14. Ketchy Shuby (Demo)
15. Till Your Well Runs Dry (Demo)
16. Brand New Second Hand (Demo).
Notes:
Tracks 1-9 originally issued August 1976, as Legalize It (Columbia 34253).
Tracks 10-16 previously unreleased.
CD Two (Original Mix) – Selections:
1. Legalize It
2. Burial
3. What'cha Gonna Do
4. No Love, No Sympathy
5. Why Must I Cry
7. Ketchy Shuby
8. Till Your Well Runs Dry
9. Brand New Second Hand
10. Legalize It (Alternate Version)
11. Burial (Dub Plate)
12. What'cha Gonna Do (Shajahshoka Dub Plate) 13. (Igziabeher) Let Jah Be Praised (Shajahshoka Dub Plate)
14. Second Hand (Shajahshoka Dub Plate)
15. Burial (Dub Plate) 16. Legalize It (Dub Plate).
Notes:
Tracks 1-10 previously unreleased.
Track 13 previously released on The Ultimate Peter Tosh (Shanachie, 2008
Tracks 11-12 & 14-16 previously available on very limited edition Dub Plates.
EQUAL RIGHTS:
LEGACY EDITION by PETER TOSH (Columbia/Legacy 88697 74691 2)
CD One – Selections:
1. Get Up, Stand Up
3. I Am That I Am
4. Stepping Razor
5. Equal Rights
6. African
7. Jah Guide
8. Apartheid
Bonus tracks:
9. 400 Years (Out-take)
10. Hammer (Extended Version / Out-take)
11. Jahman Inna Jamdung (Out-take)
12. Vampire (Out-take)
13. Babylon Queendom (Out-take)
14. You Can't Blame The Youth (Out-take)
15. Mark Of The Beast (Out-take).
Notes:
Tracks 1-8 originally issued April 1977, as Equal Rights (Columbia 34670).
Tracks 9-15 previously unreleased original session Out-takes.
CD Two – Selections:
1. Get Up, Stand Up (Alternate Version)
2. Dub-Presser Man (Dub Plate)
3. I Am That I Am (Shajahshoka Dub Plate)
4. Heavy Razor (Shajahshoka Dub Plate)
5. Equal Rights (Extended Version)
6. African (London Sound System Dub Plate)
8. (Fight) Apartheid (Alternate Version)
9. Vampire (Demo)
10. Jahman Inna Jamdung (Demo)
11. Hammer (Shajahshoka Dub Plate)
12. Blame The Yout (Dub Plate)
13. Babylon Queendom (Dub Plate)
14. Vampires (Dub Plate)
15. Get Up, Stand Up (Extended /Alternate Version).
martedì 14 settembre 2010
PETER TOSH : "UN EREDITA' INDIMENTICABILE" - SCOPRIAMO COME FU UCCISO
Di RasAle Un tributo a Peter Tosh non poteva mancare. Invece di scriverne uno personale, preferiamo mostrarvi come è ricordato in Giamaica. Cosa è scritto nel giorno della sua scomparsa, in una pagina del “Jamaican Observer”, nella sua isola e tra la sua gente che a quanto pare, non lo ha dimenticato affatto. Nell'articolo scopriamo anche secondo il quotidiano giamaicano, quale è la tesi più accreditata della sua uccisione. Infine proprio in questi giorni è uscito l'ultimo album di Andrew Tosh, un tributo del figlio al padre.
L'11 settembre di 23 anni fà, una sera del 1987, è stato ucciso Peter Tosh nella sua casa di St Andrew. Il cantante, compositore e chitarrista, nato il 19 ottobre del 1944, a Grange Hill, in Westmoreland.
Dopo l'uccisione brutale di Winston Hubert McIntosh la musica reggae, non è più la stessa.
Non si può fare a meno del messaggio e di canzoni quali, Steppin Razor, Bush Doctor, Mystic Man's works. Peter Tosh, uno dei pionieri del reggae, è riuscito a scegliere un percorso, che ha contribuito a dare un segno indistinguibile ed internazionale alla musica giamaicana.
Come i suoi dischi attestano, per Tosh, come per molti altri artisti reggae, la musica era molto di più che un semplice intrattenimento. Era un modo per far arrivare la propria voce, un mezzo per far conoscere le condizioni sociali del Terzo Mondo ed un appello alle persone di colore “ Alzatevi, ribellatevi per i vostri diritti”.
Tante storie si sono raccontate sulla sua morte. Qui scopriamo una versione a noi non nota, ma a quanto pare realistica e con numerose testimonianze che lascerebbero presupporre che sia stato a causa di un tradimento.
“ Un vecchio amico, Dennis Lobban, un giorno è andato via dalla casa di Tosh dopo una accesa discussione con Marlene Brown, la ragazza di Tosh,. Un paio di giorni più tardi l'11 settembre, Lobban è ritornato in quella casa con una banda armata di suoi amici. Al termine di una pioggia di fuoco, Tosh giaceva morto, come ha riferito la radio DJ Jeff 'Free I' Dixon e un terzo amico. Marlene Brown, ex-batterista dei Soul Syndicate, Carlton 'Santa' Davis, e altri due amici di Tosh che sono miracolosamente sopravvissuti. Lobban è stato arrestato e condannato a morte.”
Tutti i Rasta e le comunità, avevano perso in quell'istante, una delle loro voci forti e uno degli artisti più dotati. Tuttavia, l'eredità Peter Tosh rimane intatta e dopo la sua morte, in sua memoria, sono uscite una serie di compilation.
L'ultimo tributo, viene da suo figlio Andrew, che sta per pubblicare “Legacy”, il suo settimo album in studio esattamente il 28 settembre. 10 track, a detta dell'artista, “ una ventata di novità” nella musica del padre.
"Mentre stavamo lavorano all'album è nata l'idea di fare un omaggio a mio padre, con il mio manager Dawn Simpson.
Tosh ha ritenuto importante riproporre il messaggio di suo padre proprio in questo momento, il tempo è maturo perchè venga ascoltato.
In un comunicato stampa Tosh ha riferito, "Siamo in un momento storico in cui sentiamo estremo bisogno di ricercare la profondità del messaggio. Adesso è il momento che venga ascoltato ciò che Peter Tosh diceva.
“Legacy” sarà distribuito da Ten Box Entertainment Group in collaborazione con la Tuff Gong
L'11 settembre di 23 anni fà, una sera del 1987, è stato ucciso Peter Tosh nella sua casa di St Andrew. Il cantante, compositore e chitarrista, nato il 19 ottobre del 1944, a Grange Hill, in Westmoreland.
Dopo l'uccisione brutale di Winston Hubert McIntosh la musica reggae, non è più la stessa.
Non si può fare a meno del messaggio e di canzoni quali, Steppin Razor, Bush Doctor, Mystic Man's works. Peter Tosh, uno dei pionieri del reggae, è riuscito a scegliere un percorso, che ha contribuito a dare un segno indistinguibile ed internazionale alla musica giamaicana.
Come i suoi dischi attestano, per Tosh, come per molti altri artisti reggae, la musica era molto di più che un semplice intrattenimento. Era un modo per far arrivare la propria voce, un mezzo per far conoscere le condizioni sociali del Terzo Mondo ed un appello alle persone di colore “ Alzatevi, ribellatevi per i vostri diritti”.
Tante storie si sono raccontate sulla sua morte. Qui scopriamo una versione a noi non nota, ma a quanto pare realistica e con numerose testimonianze che lascerebbero presupporre che sia stato a causa di un tradimento.
“ Un vecchio amico, Dennis Lobban, un giorno è andato via dalla casa di Tosh dopo una accesa discussione con Marlene Brown, la ragazza di Tosh,. Un paio di giorni più tardi l'11 settembre, Lobban è ritornato in quella casa con una banda armata di suoi amici. Al termine di una pioggia di fuoco, Tosh giaceva morto, come ha riferito la radio DJ Jeff 'Free I' Dixon e un terzo amico. Marlene Brown, ex-batterista dei Soul Syndicate, Carlton 'Santa' Davis, e altri due amici di Tosh che sono miracolosamente sopravvissuti. Lobban è stato arrestato e condannato a morte.”
Tutti i Rasta e le comunità, avevano perso in quell'istante, una delle loro voci forti e uno degli artisti più dotati. Tuttavia, l'eredità Peter Tosh rimane intatta e dopo la sua morte, in sua memoria, sono uscite una serie di compilation.
L'ultimo tributo, viene da suo figlio Andrew, che sta per pubblicare “Legacy”, il suo settimo album in studio esattamente il 28 settembre. 10 track, a detta dell'artista, “ una ventata di novità” nella musica del padre.
"Mentre stavamo lavorano all'album è nata l'idea di fare un omaggio a mio padre, con il mio manager Dawn Simpson.
Tosh ha ritenuto importante riproporre il messaggio di suo padre proprio in questo momento, il tempo è maturo perchè venga ascoltato.
In un comunicato stampa Tosh ha riferito, "Siamo in un momento storico in cui sentiamo estremo bisogno di ricercare la profondità del messaggio. Adesso è il momento che venga ascoltato ciò che Peter Tosh diceva.
“Legacy” sarà distribuito da Ten Box Entertainment Group in collaborazione con la Tuff Gong
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