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giovedì 2 febbraio 2023

“MARGHERA” UN NUOVO CLIP DI SIR OLIVER SKARDY A SOSTEGNO DELLA LOTTA ANTIPROIBIZIONISTA

“Marghera senza fabbriche saria più sana, ‘na giungla de panoce, pomodori e mariuana”


Sir Oliver Skardy riprende uno dei suoi cavalli di battaglia a sostegno delle iniziative antiproibizioniste.  L’artista veneziano ha realizzato infatti un videoclip del brano Marghera, canzone contenuta nell’album d’esordio dei Pitura Freska ‘Na bruta banda del 1991, che, con il suo piglio ironico, non lascia certo dubbi sulla sua visione antiproibizionista.


La battaglia per la liberalizzazione delle droghe leggere sta vivendo un momento storico e politico sicuramente difficile dopo la decisione di inammissibilità della proposta referendaria per cui erano state raccolte in poco tempo oltre mezzo milione di firme.


Basti pensare che l’imprenditore parmigiano Luca Marola, fondatore della catena di negozi specializzati nella vendita di cannabis legale Easyjoint, rischia fino a sei anni di carcere.


Sir Oliver Skardy quindi ci invita, con questa iniziativa, a non abbassare la guardia.

Il video, diretto da Pierangelo Federici e prodotto da Luciano Fricchetti Trevisan, è stato girato grazie alla disponibilità di Umberto e Manuel nelle coltivazioni legali di Canapsi nel veronese e naturalmente a Marghera. Il montaggio è a cura di El Ciano boss di Doliwood mentre le foto sono di Alessandro Costantini.

Per il clip è stata realizzata una versione ridotta del brano originale, editata da Roberto Sciubert Pettenello e denominata Cannabis for Future Edit, parafrasando il nome del movimento internazionale di protesta per la Giustizia Climatica fondato da Greta Thunberg per suggerire alle nuove generazioni che una visione diversa del mondo, con meno inquinamento e maggiore rispetto per la natura, passa anche da alcune scelte di libertà.

Guarda il video

 



SIR OLIVER SKARDY A DOMENICA IN


Domenica 4 febbraio Sir Oliver Skardy sarà ospite di Mara Venier a Domenica in su RAI 1, una puntata che celebra il Festival di Sanremo e che sarà coronata dall’esecuzione di Papa Nero, il brano che, con i Pitura Freska, venne presentato al Festival nel 1997. Per l’occasione Sir Oliver Skardy sarà accompagnato da Alessandro Baby Numa e dalla band del programma televisivo diretta dal Maestro Stefano Magnanensi.

Rivedi il videoclip

venerdì 8 aprile 2016

Sir Oliver Skardy - Centro di gravità permanente - download


Ridi paiasso Reload" CD 2016
Centro di gravità permanente
Da oggi, mercoledì 6 aprile, è in rotazione radiofonica Centro di gravità permanente, il nuovo singolo di Sir Oliver Skardy che anticipa Ridi paiasso Reload, regalando una personale interpretazione del famosissimo brano di Franco Battiato.
Questo brano nasce live e si trasforma negli anni, durante gli spettacoli del MISS (Made in Italy Sound System), nei quali Sir Oliver Skardy propone su basi reggae, oltre al repertorio suo e dei Pitura Freska, brani e citazioni della musica popolare italiana.
No voio star su un Centro Temporaneo Permanente, par far da prigioniero parchè no go fatto niente: "Un giorno per caso - racconta Skardy - ho cominciato a cantare Centro di gravità permanente sopra una base musicale reggae; da qui, l'idea di esprimere la mia opinione sulla condizione umana a cui tutto il mondo sta assistendo da anni. Migliaia e migliaia di persone scappano da guerre provocate da politiche mirate all'economia finanziaria e non al miglioramento delle condizioni del proprio popolo o nazione. E mentre la gente muore, ai capi di stato e ai politici responsabili di tutto questo non viene detto nulla, non viene fatto nulla.”
Nell'enigmistica della interpretazione skardiana di Centro di gravità permanente rientra anche Areknames dal sapore mistico e misterioso. 
"Cosa vuol dire Areknames? - chiese il cantastorie veneziano -  “Nulla” rispose il cantautore siciliano ad un primo maggio in piazza S. Giovanni a Roma dove erano entrambi ospiti.
“Dal mio punto di vista è a dir poco sorprendente che un artista, oltre a inventarsi la musica e il testo, sia in grado di inventarsi anche le parole. Inutile dire che considero Battiato come uno dei musicisti nazionali più importanti", conclude Sir Oliver Skardy.
Centro di gravità permanente sarà contenuto in Ridi paiasso Reload, una versione dell’ultimo album totalmente rinnovata, con la nuova veste grafica, l’uscita di un videoclip e la distribuzione del singolo in LP e CD. Ridi paiasso Reload sarà anche disponibile in digitale dal 22 aprile, distribuito da o2digitale.com.
Produzione artistica Paolo Baldini. Prodotto da Luciano “Fricchetti” Trevisan & Marco Rossi.
Foto di Umberto Grizzo

Booking & Tour Management Paul Stones 320 1888425 – paulstones@gmail.com

mercoledì 23 novembre 2011

Skardy-Fuck the Piragna in free download su La Repubblica XL

ESCE IL 6 DICEMBRE PIRAGNA IN DUB NUOVO LAVORO DI SIR OLIVER SKARDY & FAHRENHEIT 451, SCARICABILE IN DOWNLOAD GRATUITO DAL SITO DE LA REPUBBLICA XL 

Fuck the Piragna - Extra Dub Versions, quattro versioni esclusive, scaricabili gratuitamente dal sito de La Repubblica XL (http://videodrome-xl.blogautore.repubblica.it/2011/11/21/sir-oliver-skardy-fuck-the-piragna/), delle canzoni del disco Piragna di Sir Oliver Skardy & Fahrenheit 451 “riviste” dal produttore e dub master Paolo Baldini (leader della “crew” Alambic Conspiracy, bassista e co-produttore degli Africa Unite, produttore di alcune importanti realtà della scena reggae e dub nazionale).
Fuck the Piragna - Extra Dub Versions è infatti un’anteprima dell’album Piragna in Dub (alma music / Venus Distribuzione), in uscita il 6 dicembre nei negozi e nei digital store, in cui Paolo Baldini, già responsabile dei missaggi del cd Piragna di Sir Oliver Skardy & Fahrenheit 451, uscito poco più di un anno fa, riprende e rielabora i brani dell’album in versione dub (in origine versione ritmica di brani reggae che è diventato poi un vero e proprio stile).
Una particolarità della ricerca sonora di Paolo Baldini è quella di riprendere le metodologie dell’era predigitale, ovvero intervenire in tempo reale, attraverso un banco analogico ed effetti analogici, sulle varie tracce, creando dei take per forza di cose unici ed originali. Ogni versione quindi ha una sua particolarità, una sua caratteristica, a volte dettata dall’ispirazione ma a volte anche dal caso. Le migliori versioni fanno parte quindi dell’album e di questa iniziativa esclusiva per XL di Repubblica.
Con il disco si potrà anche scaricare la copertina appositamente disegnata da Vauro (mitico vignettista di Annozero), che aveva firmato anche la copertina dell’album Piragna, in cui campeggia un più che esplicito dito medio.
Ad aprire Fuck the Piragna - Extra Dub Versions una “chicca” dell’album in uscita: Sarde in sàor, in versione radio edit.
La canzone (che non trovava posto nell’originale Piragna) si ispira ad un brano della tradizione popolare veneziana, dedicato alla vita dei pescatori e al tipico modo veneziano di preparare le sarde in “sàor”.
In questa versione “nayabinghi”, a sottolineare l’incrocio tra due “roots”, quella veneziana e quella giamaicana, a sostenere il cantato di Sir Oliver Skardy ci sono i Cantori di Burano (formazione estemporanea di ex pescatori con la passione per il canto), grazie alle voci tratte dal loro cd Venezia Social Boat (alma music / Nota).
Ci sono poi altri tre brani: Honour Fi Dub (Cut 2), Walking Dub (Cut 1) e Afterwork Dub (Cut 3) in cui Baldini ha scovato a dato risalto a tracce delle registrazioni di Piragna (chitarre, tastiere, fiati, cori e voci) difficilmente individuabili nella complessità dei missaggi dell’album, intrecciandole con nuove ritmiche e impreziosendo il tutto con il lavoro dub: effetti, echi, delay, overdubs.
Paolo Baldini nasce a Pordenone, dove fonda la band reggae/dub B.R. Stylers che sin da subito si fa apprezzare da maestri del genere come Lee Perry, Neil Perch degli Zion Train, Vibronics, Mad Professor.
Durante il missaggio dell'album Dubbing from the Earth dei B.R. Stylers, Paolo collabora a stretto contatto con Madaski degli Africa Unite, collaborazione che di lì a breve lo vedrà entrare a far parte della band torinese in veste di co-produttore e bassista.
Parallelamente a questi due progetti, sempre con Madaski e Papa Nico, Baldini affronta la sfida The dub sync, un progetto dal forte impatto sonoro e scenico.
L'attività di studio invece resta "accasata" in provincia di Pordenone, dove Paolo e i suoi collaboratori fanno nascere nel 2006 il team di produzione dub Alambic Conspiracy, che in pochi anni si afferma nell'ambito della produzione artistica firmando progetti sia di band esordienti (Mellow Mood, Dot Vibes, R.Esistence in Dub), che di realtà già affermate nell'ambito della musica in levare e non solo (Sir Oliver Skardy, Tre allegri ragazzi morti).