nato nel 1958 a Rio de Janeiro http://www.juanalberto.ch/ 
domenica 17 febbraio 2013
sabato 16 febbraio 2013
giovedì 14 febbraio 2013
legalizziamolacanapa-Riflessioni sul ricorso alla Corte Costituzionale
Il ricorso alla Corte Costituzionale da parte di una corte penale di Roma il 28 gennaio per presunta incostituzionalità della 49/06 è particolarmente importante per più motivi che proviamo a sintetizzare.
(1) Se venisse giudicata incostituzionale sarebbe automaticamente la fine della Fini/Giovanardi e si potrebbe supporre che anche tutte la condanne ingiustamente comminate con una legge incostituzionale decadrebbero con la conseguente scarcerazione degli/delle ingiustamente incarcerati/e negli ultimi 7 anni.
(2) Per logica si presuppone anche che le difese degli/delle imputati/e potrebbero chiedere e ottenere la sospensione dei processi in attesa che la Corte si pronunci e inoltre aprirebbe la strada ad altri ricorsi per le stesse motivazioni costituendo un importante elemento di pressione.
(3) Si ritornerebbe automaticamente alla precedente 309/90 e molto probabilmente il prossimo governo si potrebbe trovare a dover legiferare di nuovo in materia, anche se non automaticamente obbligato, ma, se l’attenzione sale, potrebbe essere motivato e rendere più facile superare la 309/90 adeguando la nostra normativa a quella del resto dell’Europa.
(4) Sarebbe un bello smacco per tutta la destra e non solo per Fini e Giovanardi, metterebbe inoltre in imbarazzo anche quella parte del centrosinistra che pur non definendosi proibizionista nulla ha fatto dal 2006 ad oggi per cancellare una legge chiaramente liberticida.
(5) Ma la Corte potrebbe prendersi anche un anno se nessuno dice niente nella distrazione generale e inoltre, secondo il parere di tecnici che conoscono i precedenti, la Corte potrebbe, se non c’è sul tema una forte attenzione sociale, tendere in genere ad agire “ponziopilatamente” lasciando le cose invariate.
Sostanzialmente riteniamo che se su questa vicenda non ci sia stata l’attenzione mediatica che ci si aspetterebbe dopo 7 anni di aberrante applicazione della Fini/Giovanardi e i motivi crediamo che vadano cercati nei 5 punti sopra elencati ed è per questo che dovremmo impegnarci come movimento antiprò per attirare l’attenzione mediatica e sociale con ogni mezzo possibile.
Basterebbero quindi brevi dichiarazioni dei dirigenti di Partito per scatenare i media e se hanno a cuore le ragioni dell’antiproibizionismo ora hanno una occasione per segnare facilmente un punto a nostro favore a costo zero, altrimenti, se non lo fanno, avranno ragione quanti/e nel movimento antipro ritengono che non glie ne può fregare di meno e che sfruttano la
tragedia proibizionista solo per fini preelettorali.
tragedia proibizionista solo per fini preelettorali.
Mefisto (Million Marijuana March)
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Segnaliamo di seguito le prime dichiarazioni di esponenti poltici
Nichi Vendola – SEL:
Sempre più avvocati mettono in dubbio la costituzionalità della Fini-Giovanardi. E’ una legge sbagliata, che crea problemi e che continua a crearne. Mi impegno personalmente per la sua abolizione.
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=285663268228261&id=38771508894
Paolo Ferrero – Rivoluzione Civile:
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=285663268228261&id=38771508894
Paolo Ferrero – Rivoluzione Civile:
A San Vittore il presidente Napolitano ha ancora una volta denunciato l’incapacità e la mancanza di volontà, anche in questa campagna elettorale, di parlare della questione carceraria. Rivoluzione civile ne fa un tema di primaria importanza e per questo ha candidato Ilaria Cucchi, come simbolo dell’impegno che ci prenderemo nel futuro parlamento su questi temi. Chiediamo l’istituzione del reato di tortura anche in Italia e l’abolizione di tre leggi che sono la causa principale del sovraffollamento delle carceri: la ex Cirielli, la Bossi-Fini e la Fini-Giovanardi.
http://www.paoloferrero.it/2012/?p=8650
http://www.paoloferrero.it/2012/?p=8650
Antonio Ingroia – Rivoluzione Civile:
Durante la conferenza stampa di ieri, il leader di Rivoluzione Civile ha presentato con i candidati Ilaria Cucchi, Claudio Giardullo e Leo Beneduci, le riforme in materia di giustizia e legalità di RC. Tra queste: la proposta di introduzione del reato di tortura nell’ordinamento italiano, la riforma del processo penale, l’abrogazione della legge Fini-Giovanardi, della Bossi-Fini, l’introduzione di misure per l’identificazione del personale di Polizia durante le manifestazioni e un’amnistia mirata, che escluda i reati più gravi e quelli a carico dei colletti bianchi.
mercoledì 13 febbraio 2013
lunedì 11 febbraio 2013
domenica 10 febbraio 2013
Che artisti vuoi vedere al Sunsplash 2013?
Vogliamo conoscere la vostra opinione! Vogliamo che iniziate a partecipare sin da ora al 20º Rototom Sunsplash! Raccontateci che artisti vorreste vedere sul Main Stage della prossima edizione del festival e faremo tutto il possibile per confermare i più richiesti: potete votare i tre nomi che preferite nel sondaggio pubblicato su questo sito. Non perdete l'opportunità di farci sapere cosa pensate!
giovedì 7 febbraio 2013
mercoledì 6 febbraio 2013
Bob Marley
oggi celebrazioni, tributi, ricordi... tutto il globo ricorda Bob Marley nel giorno della sua nascita
lunedì 4 febbraio 2013
Reggae Radio Station 3 febbraio 2013
SKARAMUCCI not impossible to me
MELLOW MOOD do mi thing
DELIMAN & SRA LUGO foward
LION D try afta you
COURTNEY JOHN born to fly / dub
GYPTIAN african pride
JUNIOR KELLY don't throw it away
STEEL PULSE & DAMIAN MARLEY no more weapons
THE HEPTONES cool rasta
BON MARLEY natural mystic
BOB MARLEY lively up yourself
DENNIS BROWN revolution
FREDDY MC GREGOR equal rights
THE VYCEROYS my mission is impossible
MIKEY DREAD barber saloon
CRIS MARTIN step up
SNOOP LION & ANGELA HUNTE here comes the king
J-BOOG break us apart
ROMAN VIRGO beat you down
IBA MAHR let jah the way
CHRONIXX acces granted
KABAKA PYRAMID no capitalism
ZAGGA never give up
GAMBA THE LENK big tunes
domenica 3 febbraio 2013
R&D Vibes 2 febbraio 2013 -Pull up and Come Again
“Pull up and Come Again ft. Natty Milh & Sister Red Dub (I-Militant Sound System)” Reasoning - Linea di Massa-LDM Sound System (theme tune - unreleased)
Rocking Dub (12-Inch Version) - Twilight Circus Dub Sound System Give Thanks and Praise - Barry Brown
Blessed Dub - King Tubby
Oh Mr Dc - Sugar Minott
Dreadlocks in the Moonlight - Lee Perry
Row Fisherman Row - The Congos
Give Thanks & Praise - Ras Mykha dubplate
Tings for Fisherman - Shaky Norman
Rasta Soldier - Macka B
Beware - Matic Horns
With Jah I Shall Overcome - Lyrical Benjie
Adversity Melody - Vibronics
Africa Riddim – I-Militant Sound System unreleased
Version II – I-Militant Sound System unreleased
Walk in Babylon - Wise Rockers
Walkin Dub - Wise Rockers
Slave Driver - D. Brown
Politician - Edi Fitzroy
Natural Princess - Sgt. Juggler
Sitting Bull - Idren Lion Warriah aka Mr. Dill
Dub Bull
Roots Fanatics - Pressure Dub Sound ft. Idren Lion Warriah aka Mr. Dill (RMX) dubplate
Roots Fanatics Dub - Rootikal Dub Foundation RMX dubplate
Code of Conduct Dub - Chazbo dubplate
Code of Conduct Heavy version - Chazbo dubplate
Heathen - Social Living Sounds ft. Jah Zebi unreleased
Heathen Dub I - Social Living Sounds unreleased
Roots Control - The Dub Machinist
R&D Vibes (Roots & Dub Vibes) is a weekly reggae radio programme by D/Generator, selector (outta Linea di Massa - LDM Sound System - Rome_Salento) & Faùgno aka The Roots Guardian (Salento), presenter and Mc … For the sixth season, each&every Saturday at 9:00pm (Italian time) on Radio Popolare Salento ( >> for streaming check http://www.radiopopolaresalento.it << )
Info and Contact
rdvibes@radiopopolaresalento.it
www.facebook.com/redvibes
www.radiopopolaresalento.it
venerdì 1 febbraio 2013
Per la Cassazione il consumo di droga in gruppo non è reato
E' "penalmente irrilevante" il consumo di gruppo di stupefacenti sia in caso di "mandato all'acquisto", sia in caso di "acquisto comune". Lo hanno deciso le sezioni unite penali della Cassazione, rispondendo al quesito se sia reato il consumo di gruppo di stupefacenti dopo l'introduzione della legge Fini-Giovanardi del 2006. La Cassazione ha stabilito in camera di consiglio che non è reato e ha distribuito una informazione provvisoria al termine dell'udienza. Le motivazioni della decisione si conosceranno con il deposito.
Per la Cassazione "il fatto non sussiste" - In particolare, la Cassazione ha dovuto decidere sul contrasto giurisprudenziale in base al ricorso presentato su una sentenza del gup di Avellino che il 28 giugno 2011 aveva dichiarato non luogo a procedere nei confronti di un uomo "perché il fatto non sussiste", appunto, per il reato di uso di stupefacenti. In particolare, la questione esaminata oggi dalla Cassazione era: "Se a seguito della novella introdotta dalla legge n.49 del 2006, il consumo di gruppo di sostanze stupefacenti sia o meno penalmente rilevante, nella duplice ipotesi di mandato all'acquisto o dell'acquisto comune". Le sezioni unite, presiedute dal primo presidente Ernesto Lupo, in pubblica udienza hanno appunto deciso che "é penalmente irrilevante in entrambe le ipotesi".
Serpelloni (Dpa): "Il consumo non è mai reato" - "Il consumo di sostanze stupefacenti che sia personale o di gruppo non è mai reato. Su questo si continua a fare confusione". Così Giovanni Serpelloni, capo del Dipartimento nazionale politiche antidroga della presidenza del Consiglio (Dpa). "Premesso che bisognerà leggere attentamente le motivazioni della sentenza - precisa Serpelloni - la legge in vigore prevede che il consumo sia solo una violazione di tipo amministrativo. L'Italia è tra i pochi Paesi ad aver fatto questa riforma, in altri Paesi il semplice uso di droga è reato. Dunque, il consumatore che viene trovato in possesso di droga per uso personale viene punito con l'art. 75, che è una sanzione amministrativa. Non essendo reato, non viene mai arrestato, sia che consumi da solo o in gruppo. In questo secondo caso, l'art. 75 viene applicato singolarmente". Il problema nasce nel momento in cui c'é qualcuno che compra droga per il gruppo, quindi può essere che compri una quantità che supera la soglia del consumo individuale prevista dalla legge e oltre la quale si prefigura lo spaccio, che è reato.
Gasparri e Giovanardi: "Polemiche sulla legge pretestuose" - La sentenza delle sezioni unite della Cassazione dimostra ancora una volta quanto siano pretestuose e in malafede le polemiche della sinistra sulla Legge Fini-Giovanardi. Come è noto infatti l'Italia è uno dei pochi paesi al mondo che ha depenalizzato l'uso esclusivamente personale delle sostanze mentre giustamente ritiene reato lo spaccio delle stesse: spetta naturalmente alla magistratura stabilire se nel caso esaminato, che è quello del consumo di gruppo, siamo nell'ambito dell'una o dell'altra fattispecie". Lo precisano, in una nota congiunta, il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri e il senatore Carlo Giovanardi secondo i quali "la lettura della motivazione consentirà di valutare adeguatamente il ragionamento della Suprema Corte in relazione all'aver ascritto il comportamento degli indagati al consumo esclusivamente personale".
Ferrero (Prc): "No alla criminalizzazione dei consumatori " - Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista, candidato di Rivoluzione civile, e Giovanni Russo Spena, responsabile Giustizia di Prc, commentano positivamente la sentenza. "Bene la Cassazione che ha detto che non è reato il consumo di gruppo di sostanze stupefacenti. La legge Fini-Giovanardi va abolita: la criminalizzazione dei consumatori è una strategia totalmente inefficace e che non risolve il problema della grande criminalità che controlla il mercato illegale delle droghe. Bisogna invece legalizzare le droghe leggere e depenalizzare il consumo. E' una battaglia di civiltà, che aiuterebbe ad evitare di riempire le carceri e criminalizzare tantissimi giovani".
Per Forum Droghe è "una sentenza importante" - Quella della Cassazione è una sentenza importante, perché scardina una delle norme che hanno consentito processi e condanne per molti giovani, sulla base di un'interpretazione letterale della legge che prevede svariate ipotesi di reato, a partire dalla detenzione ma anche la cessione a titolo gratuito, oltre alla coltivazione per uso personale": così Franco Corleone, segretario di Forum Droghe,. "Con questa sentenza si fa chiarezza finalmente - spiega - sul consumo di gruppo, che porta con sé anche la cessione di droga. Il problema è che la legge Fini-Giovanardi rimane criminogena, e che bisogna depenalizzare la detenzione tout court. Proprio su questo ieri un cartello di 17 associazioni ha presentato in Cassazione una legge di iniziativa popolare". "Oggi viene messo un primo tassello che segna una presa di posizione ragionevole, non ideologica - aggiunge - ma molto ci vuole per smantellare una legge proibizionista e punitiva che è la causa principale del sovraffollamento delle carceri per detenzione oltre la soglia minima consentita per l'uso personale (art. 73). E' tutta la legge che va scardinata".
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