domenica 29 agosto 2010

Rototom Reggae Sunsplash - Benicassim, gran finale

e l'anno prossimo ancora a Benicassim!
E' iniziata una rivoluzione culturale aveva detto il sindaco all'apertura del Rototom, ed ora si continua in terra spagnola, visto che si è più rilassati che in un'Italia cieca e vecchia, sempre più chiusa e repressiva che non sa vedere la globalità che gira attorno a quello che non è solo un festival di reggae che ovviamente è la colonna sonora che fa vibrare anche il popolo che ospita le variegate umanità della reggae nation. Il primo avvenimento culturale cacciato dal proprio paese dopo 16 anni ha trovato nuova forza, e pensare che il Rototom ha ricevuto il riconoscimento e il patrocinio dell' UNESCO come Evento Emblematico del Decennio Internazionale per una Cultura di Pace e Non Violenza.

Lunga vita al Rototom!
Bisogna diffondere Rototom per tutto il mondo!

http://www.rototomsunsplash.com/
http://www.flickr.com/photos/51389684@N04/collections/
http://www.youtube.com/watch?v=dPLNzjTU6tI&feature=player_embedded

sabato 28 agosto 2010

REGGAE RADIO STATION SUMMER FESTIVAL 28 Agosto 2010


http://vitowar.blogspot.com/
 
la festa di Vito War!! Pelle di cappone styleee!
http://www.circolomagnolia.it/


giovedì 26 agosto 2010

Rototom Reggae Sunsplash - Benicassim, il sogno continua

Si susseguono i concerti e gli eventi, le arti, i balli, le attività, un altro pianeta in un altro pianeta, grandi concerti di tutti gli artisti, grande afflusso di pubblico, stampa positiva che coglie l'evento culturale al contrario di questa Italia fascista che criminalizza e reprime senza conoscere, solo abbagliata da un'ipocrisia dell'apparire da vomito!
Il popolo spagnolo accogliente vive bene l'esperienza e giorni fa una trentina di anziani hanno visitato il festival del reggae, della pace, dell'amore, valori di cui ci si riempie la bocca senza coscienza!
Un popolo che vibra in armonia e mille storie e situazioni.
I sardi Arawak che sono tra i tre finalisti del contest europeo!
ROTOTOM! NON SOLO REGGAE!



lunedì 23 agosto 2010

Rototom Reggae Sunsplash - Benicassim

Da tre giorni il popolo reggae si sta gustando il Rototom che, scacciato dall'Italia fascista, è diventato ancora più gigantesco, anche se dura 8 e non 10 giorni; sono stati venduti il doppio degli abbonamenti in prevendita, sul sito on line, rispetto allo scorso anno; i prezzi spagnoli sono più convenienti.
Musica reggae 24 ore su 24, oltre al palco principale c'è il Lion Stage dove si esibiscono artisti emergenti, la Dub Station, lo Ska Club e la zona Dancehall.
Festival sempre più attento all’ambiente che vede per la prima volta la presenza di grandi pannelli solari che attraverso uno schermo mostrano che consumo energetico è necessario e la differenza con quello tradizionale.
Nella prima giornata la ministra della cultura e dello spettacolo giamaicana Olivia Grange è salita sul palco
prima del concerto di Anthony B e presa dall’entusiasmo di trovarsi di fronte a decine di migliaia di persone ha iniziato ad intonare una canzone con la complicità del pubblico che ha duettato con lei.
E' triste che il Rototom non parli più italiano.
Sul sito http://www.rototomsunsplash.com/ oltre alle informazioni sui musicisti si può accedere alla radio ed alla tv in streaming per seguire concerti e interviste.
Su http://www.flickr.com/photos/51389684@N04 le foto
Grazie a Ras Ale per le informazioni su http://www.reggaezion.com/


sabato 21 agosto 2010

Bob Marley foto

venerdì 20 agosto 2010

Intervista ad Anthony B

Di Mauro Cardinale
Questa intervista esclusiva, è stata realizzata da Mauro Cardinale, inviato speciale di ReggaeZion.com e Reggae Revolution.it, al Salento Summer Festival. Ringraziamo per la sua realizzazione, l’organizzazione del Festival, per averci dato la possibilità di essere presenti. Un Big Up, dovuto, alla produzione, nelle persone di Antonello, Beppe e Sergio, sempre disponibili nei nostri confronti. Una mensione speciale va a Mauro, l’autore di questa intervista, che ha contribuito a recensire tutte le manifestazione di maggior interesse in quest’estate salentina, ricca di grandi appuntamenti. Di seguito treverete anche la video intervista realizzata nel back stage ed una dedica speciale dell'artista, al nostro amato portale sempre in prima linea nel tenervi aggiornati.
Dopo circa 40 minuti di attesa, il giovane manager ci comunica che l'artista giamaicano è pronto a riceverci ed a rispondere alle nostre domande.

Anthony B è stato molto gentile e disponibile, rispondendo in modo esauriente ad ogni nostra domanda e curiosità.
Anthony, sei nel Salento per l'ennesima volta ormai. In Italia si dice che il Salento è "la Giamaica d'Italia". Che sensazioni provi quando vieni qui?
"La penso così, nel Salento provo le stesse sensazioni che si provano in quello che noi chiamamo ATI, a Negril, in Giamaica, lo "spring break" nel periodo più caldo dell'anno, in cui ci sono decine di parties. Quando vengo nel Salento, ci sono le stesse vibrazioni. Soprattutto si vedono tante famiglie.."
Anthony B non si ferma mai: adesso è nella parte europea del suo tour mondiale, che ha già toccato il Nord America, il Sud America e che ritornerà negli USA per lo show all'Amazura (NY) il 25 settembre. La domanda è d'obbligo: come va il tour?
"Il tour va alla grande, non posso lamentarmi, ogni show va alla grande. Oltretutto andrò in Africa, dove sono previsti tre show in Kenya".
Parliamo di musica: l'ultima uscita è la raccolta "Memories Vol.1", un catalogo di hit che dovrebbe prevedere anche altri volumi, visto che tu hai migliaia di canzoni..
"Certo! Questo è il primo volume di molti volumi. E' un progetto molto serio, che sarà integrato da tre DVD, in cui ci saranno biografia, lifestyle ecc.. Un progetto serio, che sarà apprezzato dai fans, perchè è la raccolta dei miei pezzi migliori scelti direttamente da me"
Poi c'è il prossimo album di inediti, "Rasta love", annunciato per maggio ma ancora avvolto nel mistero. Perchè tutta questa attesa?
"Quest'album, per cui sto pazientando anche io, sarà un album speciale. Perchè non voglio solo fare un altro disco o continuare nella scia tracciata da qualcun altro: voglio creare un mio marchio di fabbrica, lasciare il mio segno. Quando vedi Sean Paul sui media e nelle classifiche pop, lui sta rappresentando la Giamaica. L'obiettivo è quello di rappresentare la Giamaica con una musica consapevole, che riunisca tutti gli elementi che la costituiscono, per dire al mondo: questa è la Giamaica, questa è la musica reggae, noi siamo gli elementi di questa musica, questo è il nostro modo di vivere, le cose che ci piace fare.
Questo è quello che ha fatto Bob Marley ed è per questo che la gente collega il reggae a lui: perchè lui ha fatto della nostra musica uno stile di vita. Così il reggae è penetrato nella "musica culturale" ed ha creato una sorta di coscienza collettiva. Molti ragazzi che oggi fanno musica pensano a tutt'altro, per questo voglio che "Rasta love" lasci un segno".
Sia "Memories" che "Rasta love" sono due produzioni "Born Fire Music", l'etichetta creata proprio da Anthony B. Perchè tutti i top artist giamaicani sentono l'esigenza di creare una propria label?
"Perchè chi è dentro questo tipo di business ha capito che conta sempre meno il nome e sempre più la casa discografica ed è fondamentale avere il controllo della propria musica, anche per lasciare qualcosa a chi verrà dopo. Perchè un uomo invecchia, ma le sue idee non invecchiano, sopravvivono a lui. L'aveva capito Bob Marley che fondò la Tuff Gong, l'aveva capito Tupac.
Avere una propria label significa sia essere più libero nel fare musica e avere più potere, sia avere delle basi su cui costruire la vita tua e dei tuoi figli".
C'è anche una linea d'abbigliamento fatta da Anthony B..
"Si, Bob Marley è una fonte d'ispirazione su tutto! Gli oggetti fanno parte della vita, le ricchezze sono un dono di Dio. Anche in questo modo possiamo insegnare e mostrare alla gente chi siamo: Bob Marley iniziò a farlo con la sua label Tuff Gong, costruendo un vero e proprio stile di vita intorno alla musica"
Anthony B è uno dei cosiddetti "top reggae artist", in cima al reggae business da oltre 15 anni. Ma dalle prime hit "Fire pon Rome", "Damage", "Raid the Barn", fino alle odierne "Tease her", "Bad from long time" o la canzone in uscita "Have fun", si nota un netto cambiamento. La tua musica sta cambiando?
"La mia musica sta cambiando perchè è un periodo di evoluzione. Se Bob Marley fosse ancora qui, non credo che farebbe ritmi lenti, perchè i giovani d'oggi sono più veloci, più energetici. Noi dobbiamo portare il reggae ai giovani, dando ai giovani quello che piace a loro, affinchè possano dire "Questo mi piace!". La musica deve essere un veicolo, ma il messaggio non cambia. Anthony B era un artista consapevole per le madri, lo sarà anche per i figli, connettendo le generazioni.
La musica deve evolversi, ma ciò che siamo non cambia".
Molti artisti giamaicani vivono un periodo difficile: Buju è in galera, Vybz lo era fino a poco fa, Elephant man ha problemi di tasse, Beenie Man non ha più il passaporto. Per non parlare del problema dei testi violenti ed omofobi. C'è una guerra contro gli artisti giamaicani, contro il reggae, contro la dancehall, o cosa?
"Bob Marley diceva che c'è sempre una guerra, ma io ti dico che dobbiamo capire questa cosa: molti cantanti reggae non vanno al college e non hanno la laurea. Spesso sono persone cresciute per strada, senza la possibiltà di leggere e scrivere, nella disperazione. Chi diventa una superstar ha poi la possibilità di crescere, di vedere il mondo, ma avviene un po' alla volta. Ed hanno l'opportunità e la responsabilità di scegliere cosa cantare, cosa dire nelle interviste, come dirlo ecc.. Ma intanto in Giamaica tutti i ragazzini vogliono fare gli artisti e nessuno sa se mai riuscirà a fare un disco o un tour, ed intanto devono sopravvivere. E la disperazione diventa la chiave della sopravvivenza e porta su strade sbagliate. Guarda anche agli artisti che oggi sono famosi: da giovani magari facevano cose diverse ed hanno dovuto insistere per arrivare al successo, ma intanto dovevano sopravvivere.
Vedi, tu sei cresciuto in Europa. L'Europa è il Primo Mondo. In Giamaica siamo il Terzo Mondo.. neanche il Secondo, ma proprio il terzo! Capisci cosa voglio dire?
Tu hai l'opportunità di andare all'univiersità, di viaggiare, di conoscere lingue e culture diverse, hai alle spalle una cultura di questo tipo lunga millenni.
In Giamaica non è cosi, è una nazione giovane e povera, bisogna dare il tempo che le cose che per voi sono normali vengano assimilate. I giovani in Giamaica non hanno nessuna esperienza di queste cose.
Per esempio se oggi, ancora oggi, porto un telefono ai miei nonni, loro non sanno che farsene, lo considerano un oggetto stupido!
Bisogna dare il tempo di crescere. Secondo me è importante viaggiare, vedere culture diverse,
Più che una guerra, secondo me c'è una zona di incomprensione in cui le persone non privilegiate, non laureate al college, vengono aggredite ed attaccate senza essere capite. Bisogna riempire questa zona..
Una domanda sul Rototom Susnplash, nato in Italia e costretto all'esilio a causa della polizia e della politica. Cosa pensi di questa situazione? Perchè il governo vuole che il più importante festival reggae d'Europa vada fuori dall'Italia?
"E' una questione di slogan. E gli slogan sono una cosa negativa. Spesso capire bene le leggi ed essere molto educati è una cosa difficile.
Vedi, io giù in Giamaica creo questo oggetto e gli do un nome, lo chiamo "quaderno". Poi il quaderno diventa un oggetto popolare ed io sono colui che l'ha inventato. Se alcuni giovani usano questo mio oggetto per fare una gang, fare dei crimini ecc.. La legge dirà che io li ho influenzati a fare ciò ed io allora divento un criminale, per la legge.. Ma io volevo solo creare un quaderno, non volevo influenzare a fare crimini! Capisci cosa intendo?"
Un messaggio ai lettori di ReggaeZion ed ai fans italiani..
"Vorrei solo dire che gli italiani amano il reggae: continuate a farlo! Il governo vi combatterà ed è una guerra che va avanti da secoli, ma voi alzate la testa ed unitevi, perchè nulla più sconfiggere la gente se è unita. Non esiste governo senza di noi, non esiste leader senza di noi: nessuno vuole essere presidente di un Paese disabitato, nessuno vuole governare un posto senza gente! Per cui siamo noi che creiamo i leader ed il governo, non sono loro che creano noi. Per questo dobbiamo capire la nostra forza e far cambiare le cose. Rastafari!"
Omaggio di Anthony B a tutti i lettori di Reggazion.com


















Video intervista

mercoledì 18 agosto 2010

Soul Shakedown Party 17 agosto

Soul Shakedown Party--Reggae on FM band--Radio Citta' 103 Bologna Italy
 Trasmesso in diretta ogni martedi' dalle 20.30 circa
DJ PIER TOSI at the controls 

In rete la puntata del 17 agosto
Scarica su Podomatic le puntate di Soul Shakedown Party ad alta qualità!

Rototom Sunsplash 2010 special: intervista a Sabrina Trovant, direttore artistico del reggae festival alla prima edizione in terra spagnola e musica da molti dei grandi protagonisti della edizione numero diciassette del grande festival reggae europeo

(per modem 56K o di piu')
 Real Player:
 http://www.piertosi.com/ sounds/Real56.ram (indirizzo da mettere in Explorer)
ora e' disponibile anche la versione zippata : http://www.piertosi.com/ sounds/media56.zip
il programma si puo' sentire anche in diretta al martedi' sera alle 21.00