giovedì 26 luglio 2012

Walter De Stradis – Bob Marley: Tutti Gli Uomini Del Re


Walter De Stradis è iscritto all’ordine dei giornalisti di Basilicata. È Direttore del settimanale di attualità “Controsenso Basilicata” (edito da Publicom). In campo musicale a Potenza ha ideato e condotto diversi programmi radiofonici e televisivi dedicati ai suoni “altri”. Scrive per il famoso magazine “Rastasnob” e per la web-fanzine “ReggaeRevolution”. Per Arduino Sacco Editore ha pubblicato il romanzo “La Notte Prima dell’Alba” (scritto con Piervito Bardi) e il saggio “Controsenso: cento prime pagine da ‘paura”.
In questo agile volumetto il giornalista potentino Walter De Stradis parte dalla forza ancora attuale del ricordo di Bob Marley per mettere in scena un sentito racconto di incontri ‘on the road’ in particolari locations tra Puglia, Basilicata o Calabria (svariati incontri avvengono comunque anche al telefono o al computer) con un buon numero di artisti reggae italiani coinvolti per parlare proprio dell’influenza che il più grande artista a cui la Giamaica abbia dato i natali ha avuto sulla loro vita e sulla loro opera.
L’elenco degli artisti di casa nostra inizia da Bunna di Africa Unite per includere altri veterani come per esempio Marco Provvedi, Il Generale, Skardy e Furio dei Pitura Freska, Nico Mudù, Treble, Papa Ricky e Terron Fabio comprendendo anche le nuove leve rappresentate per esempio da personaggi come Mama Marjas, Lion D, Ras Tewelde o Train To Roots tra gli altri fino ad arrivare a personaggi marginalmente coinvolti nella scena reggae come Raiz, Marcello Coleman o il genovese Bob Quadrelli.
Anche il più popolare artista reggae italiano nel mondo Alborosie racconta il suo rapporto con il mito di Marley a De Stradis sottolineando la sua quotidiana frequentazione dei suoi luoghi nella Giamaica dove il dread italiano vive da tanti anni Molti artisti dediti al roots reggae hanno calde e commosse parole di ammirazione per Marley mentre per chi ha visto scattare la scintilla dell’amore per il reggae grazie ai ritmi infuocati e all’urgenza comunicativa della dancehall di artisti come per esempio Yellowman o Shabba Ranks si parte da un iniziale disinteresse che diventa poi invece col tempo profonda ammirazione soprattutto per la forza rivoluzionaria del messaggio dell’uomo di St.Ann.
In realtà spesso i discorsi su Bob Marley ci sembrano assomigliarsi un po’ tutti e ci pare un po’ anacronistica la pretesa per esempio di individuare ai nostri giorni un suo eventuale erede: il pregio del racconto sta nella passione con cui De Stradis dialoga con personaggi che ammira sinceramente e che danno vita con le loro parole e soprattutto le loro voci a tratti diversissime ad una sorta di incompleta ma emozionante storia del reggae nel nostro paese con comunque in background la cruciale figura del Rasta che nel giugno del 1980 riunì in un unico respiro tutte le forze giovanili d’Italia nei leggendari concerti di Milano e Torino.
Pier Tosi

PRESENTAZIONE DEL LIBRO ALLE CREPES & BOOKS 24 GENNAIO 2012 BY GIANPY SOUND SYSTEM 

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