mercoledì 28 gennaio 2026
Frank Zappa - Bongo Fury (50th Anniversary)
BONGO FURY compie 50 anni! La classica collaborazione tra Frank Zappa e Captain Beefheart del maggio 1975 diede vita a una serie di nuove composizioni, un tour e infine un album. Bongo Fury è composto principalmente da registrazioni dal vivo effettuate presso l'Armadillo Headquarters di Austin, in Texas, oltre ad alcune registrazioni in studio presso il Record Plant di Los Angeles. L'album è un'aggiunta memorabile al catalogo Zappa e l'ultimo a presentare il nome della band "Mothers" prima del suo ritiro nel 1976. Questa nuova edizione per il 50° anniversario presenta 5 CD di materiale (circa l'80% inedito), tra cui outtake in studio e brani dal vivo, oltre ai due concerti degli Armadillo completi e remixati dai master originali a 16 tracce. Include anche foto inedite e note di copertina del membro della band, Denny Walley, e del Vaultmeister Joe Travers. Il Blu-Ray presenta il nuovo Dolby Atmos, mix 5.1 e audio stereo ad alta risoluzione con esperienze surround bonus da Zappa's Vault.
Disc 1: Bongo Fury - The Album + Bonus Fury
1 Debra Kadabra
2 Carolina Hard-Core Ecstasy
3 Sam With The Showing Scalp Flat Top
4 Poofter’s Froth Wyoming Plans Ahead
5 200 Years Old
6 Cucamonga
7 Advance Romance
8 Man With The Woman Head
9 Muffin Man
10 Carolina Hard-Core Ecstasy (Long Version)
11 Man With The Woman Head (Isolated Vocal)
12 Muffin Man / A Little Green Rosetta (Alternate Take)
13 200 Years Old (Long Version)
14 Born To Suck (Vocal Session Snoop)
15 Born To Suck
Disc 2: Armadillo World Headquarters – Live in Austin, TX, 5/20/1975
1 5-20-75 Show Start
2 “Put A Shirt On Man”
3 Apostrophe’
4 Stink-Foot
5 I’m Not Satisfied
6 Debra Kadabra
7 Carolina Hard-Core Ecstasy
8 The Velvet Sunrise
9 Pound For A Brown – Part I
10 Pound For A Brown – Part II
11 Sleeping In A Jar
Disc 3: Armadillo World Headquarters – Live in Austin, TX, 5/20/1975 cont’d
1 “Enjoy The Steambath”
2 The Torture Never Stops (Original Version)
3 Camarillo Brillo
4 Muffin Man
5 Advance Romance
6 Montana
7 Duke’s Things
8 Sam With The Showing Scalp Flat Top
9 Poofter’s Froth Wyoming Plans Ahead
10 Echidna’s Arf (Of You) / Terry’s Solo
11 The Ampeg Mini-Moog Controller Guitar Experiment
12 Willie The Pimp
Disc 4: Armadillo World Headquarters – Live in Austin, TX, 5/21/1975
1 “Good Evening, Ladies And Gentlemen”
2 Apostrophe’
3 Stink-Foot
4 I’m Not Satisfied
5 Debra Kadabra
6 Carolina Hard-Core Ecstasy
7 The Velvet Sunrise
8 Pound For A Brown – Part I
9 “We’ve Had A Bomb Threat”
10 Pound For A Brown – Part II
Disc 5: Armadillo World Headquarters – Live in Austin, TX, 5/21/1975 cont’d
1 Advance Romance
2 Florentine Pogen
3 Montana
4 Camarillo Brillo
5 Muffin Man
6 Willie The Pimp
7 Claremont Rehearsal
8 Poofter’s Froth Wyoming Plans Ahead
9 Portuguese Lunar Landing
Disc 6: BLU-RAY
(ATMOS, 5.1 surround + HRA 192k/24b & 96k/24b)
1 Debra Kadabra
2 Carolina Hard-Core Ecstasy
3 Sam With The Showing Scalp Flat Top
4 Poofter’s Froth Wyoming Plans Ahead
5 200 Years Old
6 Cucamonga
7 Advance Romance
8 Man With The Woman Head
9 Muffin Man
10 The Torture Never Stops (Original Version)
11 Debra Kadabra (1993 UMRK 6-Channel Mix)
12 Poofter’s Froth Wyoming Plans Ahead (1993 UMRK 6-Channel Mix)
R&D Vibes 24 gennaio 2026 - REGGAE RADIO AWARDS 2025
https://radiosonar.net/podcast/rd-vibes-9-15-reggae-radio-awards-2025/
A chiusura del mese dedicato alle superclassifiche dell’anno che si è appena chiuso, anche in questa stagione assegniamo i nostri personalissimi AWARDS ai protagonisti della scena roots & dub internazionale che si sono distinti per la qualità delle produzioni e la numerosità di release di alto livello nel corso dell’anno appena trascorso.
Le categorie di premi che verranno assegnate sono:
– Reggae Radio Award 2025: BEST LABEL
– Reggae Radio Award 2025: BEST ARTIST
– Reggae Radio Award 2025: BEST PRODUCER
Scoprite con noi i premiati e le motivazioni dell’assegnazione!!!!
01 – John Brown’s Body & Victor Rice – 40,000 Years of Dub (Easy Star Records)
02 – John Brown’s Body – Little Bit of Some (Easy Star Records)
03 – Flying Vipers ft. Ranking Joe – Make ah Move (Easy Star Records)
04 – Flying Vipers – Dub Will Never Die aka This Dub Kills Fascists (Easy Star Records)
05 – Rik Jam X Jonquan – Gwan Walk (Easy Star Records)
06 – Micah Shemaiah X The Autos – Immorality (Easy Star Records)
07 – The Meditations – Things You Do (Easy Star Records)
08 – Mo’Kalamity – More Love (Easy Star Records)
09 – Naya Rockers & Queen Omega – Words of Wisdom (Naya Records & Floki Studios)
10 – Works to Do – Queen Omega (Ariwa)
11 – Queen Omega & Chezidek & U-Brown – 3 The Hard Way (Extended) (Irie Ites Records)
12 – Queen Omega & Irie Ites – Touch Ina Di Place (Irie Ites Records)
13 – Fatbabs Feat. Queen Omega & Nyle Banks – Stay Conscious (Big Scoop Records)
14 – L’Entourloop & Queen Omega – Haffi Live (Face B & Evidence Music)
15 – Queen Omega – Cycle (Chouette Records)
16 – Skarra Mucci, Manudigital feat Queen Omega – Feel It (X-Ray Production)
17 – Michael Exodus meets Shanti Lion – Freedom Horns (Dub-O-Matic Records)
18 – Michael Exodus – Palestina Rossa RMX (Dubwise) (Bassline Society)
19 – Michael Exodus feat Rob Symeonn – Do You Know Me (Dub-O-Matic Records)
20 – Michael Exodus – Do You Dub Me (Dub-O-Matic Records)
21 – Kiuppo – Battito (Michael Exodus Rmx) (Dub-O-Matic Records)
22 – NFN & Michael Exodus ft. Black Omolo – Jah Take Control (No Finger Nails’ prod.)
23 – NFN & Michael Exodus ft. Claudio Prima – Audance (organetto version) (No Finger Nails’ prod.)
24 – Jah Defender – Propaganda (Michael Exodus Rmx) (Dub-O-Matic Records’ new release)
R&D Vibes 17 gennaio 2026 - TOP 10 ALBUM CHART 2025
https://radiosonar.net/podcast/rd-vibes-9-14-top-10-album-chart-2025/
Chiudiamo il terzetto delle Superclassifiche con la hit parade dei migliori 10 album pubblicati nel 2025, sempre secondo il gusto e le scelte del collettivo R&D Vibes.
Anche oggi ci divertiremo a presentarvi una classifica dalla posizione numero 10 alla numero 1…. scoprite chi ha vinto quest’anno tra (in ordine alfabetico):
Chouette Records meets Simon Nyabinghi – Decisions (Chouette Records)
Cimarons – Harder Than Rock (A-Lone Productions)
Earl Sixteen & The Cooperators – Concrete Rockers (Waggle Dance Records)
Flying Vipers – Off World (Easy Star Records)
Gaudi – Jazz Gone Dub (Dubmission Records)
Mikelino Rutz & Filomuzik – Unblessed (Rupa Rupa Records)
Lone Ark aka Roberto Sanchez – Singers & Players (Messengers)
Twinkle Brothers – Sin No More (Twinkle)
Weeding Dub – Substance And Forms (Wise & Dubwise)
William Spring – The Hidden Treasures of William Spring (Roll Record)
martedì 27 gennaio 2026
Lettera aperta a Liliana Segre da Najat, figlia di rifugiati palestinesi vittime della Nakba
Lettera aperta a Liliana Segre da Najat, figlia di rifugiati palestinesi vittime della Nakba.
Gentile Signora Liliana Segre,
mi rivolgo a lei con profondo rispetto, consapevole del dolore che ha attraversato nella sua vita e della testimonianza preziosa che rappresenta.
Ho letto le Sue parole con turbamento. Lei si dice ferita dall’uso del termine “genocidio” per descrivere quanto sta accadendo a Gaza, come se questa parola fosse un’eredità sacra, un diritto esclusivo, un simbolo che possa appartenere a uno solo dei dolori del mondo.
Mi permetta, con tutta l’umiltà possibile, di dirle che noi Palestinesi non abbiamo mai voluto rubare quella parola, non l’abbiamo scelta. È stata, piuttosto, incisa sul nostro corpo, sulla nostra carne, sui nostri sogni, da mani che lei, forse, conosce meglio di quanto possa dire.
No, non siamo orgogliosi di quella parola, non è una medaglia, non è un vessillo. È una ferita, è un urlo, è il suono sordo delle bombe che spazzano via case, ospedali, scuole, chiese e moschee. È il pianto dei bambini sotto le macerie, è il silenzio dei corpi smembrati, è la fame che dilania, è l’umiliazione dell’assedio.
È il nome che il mondo, quel mondo che ci guarda e resta in silenzio, ha dato a ciò che accade, mentre noi piangiamo i nostri morti senza nemmeno poterli seppellire.
Se davvero potessimo restituirle quella parola, Signora Segre, gliela riconsegneremmo in cambio di una sola cosa: la vita dei nostri figli.
Ci ridia Hind, 7 anni, rimasta sola in un’auto, circondata dai cadaveri della sua famiglia. Tutto il mondo l’ha sentita piangere, supplicare aiuto, mentre i carri armati israeliani si avvicinavano. Ci ridia Yazan, 6 anni, morto di fame perché gli aiuti sono stati bloccati.
Ci ridia Mohammed, 16 anni, bruciato vivo.
Ci ridia Mustafa, 14 anni, ucciso mentre andava a scuola. Ci ridia Rami, 13 anni, che festeggiava il Ramadan con dei fuochi d’artificio. Ci ridia Ahmed, 8 anni, colpito mentre cercava un sacco di farina.
Ci ridia le membra dei nostri figli, i loro occhi, le loro mani, i loro sogni. Ci ridia la loro innocenza, la loro risata. Ci ridia tutto ciò che la parola “genocidio” ha cercato di raccontare, e che nessuna parola potrà mai davvero contenere.
E allora, Signora Segre, Le promettiamo, non la useremo più.
Non ci sarà più bisogno di quella parola, perché più di ogni altra cosa, noi Palestinesi desideriamo una sola cosa: vivere. Vivere con dignità, con giustizia, con libertà.
Siamo un popolo che ama la vita, e che, nonostante tutto, continua ad amarla.
Con rispetto profondo,
Najat figlia di rifugiati palestinesi, testimone di una ferita aperta.




















